ProgrammaIntroduzione alla Geologia strutturale.
Nozione di deformazione e di struttura. I principali tipi di strutture. Livelli di studio e scala di lavoro.
- Nozioni elementari di sforzo e deformazione
Nozione di forza e di sforzo, unità di misura. Sforzo normale e di taglio. Gli assi principali dello sforzo. Ellissoide dello sforzo. Orientazione dei piani di massimo taglio rispetto alla croce assiale dello sforzo. Cerchio di Mohr. Sforzi idrostatico e deviatorico. Effetto della pressione dei fluidi. Campo e traiettorie degli sforzi. Distorsione del campo di sforzi.
Natura della deformazione. Deformazione omogenea e deformazione eterogenea. Deformazione a corpo rigido e deformazioni a corpo non rigido (strain). Misura dello strain. Variazioni di volume. Ellisse, Ellissoide ed assi della deformazione. Tipi speciali di deformazione omogenea. Taglio puro e taglio semplice. Deformazione finita, infinitesima e progressiva.
Comportamento reologico dei materiali. Comportamenti ideali elastico, viscoso e plastico. Comportamenti fragile e duttile. Relazioni fra sforzo, deformazione e tempo; creep. Fattori che controllano la reologia delle rocce.
- Faglie e Fagliazione
Criteri di rottura. Definizione e descrizione dei diversi tipi di fratture: giunti, fratture di tensione, giunti stilolitici e faglie. Il modello di Anderson. Modelli di fratturazione e metodi di studio. Relazioni fra grandi e piccole fratture. Fratture legate al piegamento isopaco.
Faglie, zone di faglia e zone di taglio. Geometrie e terminologia delle faglie. Classificazione delle faglie in funzione del movimento. Caratteri di superficie e di sottosuolo di una zona di faglia. Rocce di faglia. Ricostruzione del movimento: rigetto di marker planari e lineari, indicatori cinematici.
Zone di taglio. Geometria delle zone di taglio. Spostamento e deformazione entro la z. di t.
- Pieghe e Piegamento.
Geometrie e terminologia delle pieghe. Criteri di classificazione e classificazione delle pieghe.
Meccanismi di piegamento. Piegamento passivo: per appiattimento differenziale, per flusso differenziale e per taglio obliquo eterogeneo. Piegamento attivo: per bending (pieghe di drappeggio) e per buckling (pieghe con deformazione in cerniera, pieghe con deformazione dei fianchi, pieghe per flessione e scivolamento). Kinking e pieghe a chevron. Fattori che condizionano i meccanismi di piegamento e controllano la lunghezza d’onda del piegamento. Accorciamento prodotto dalle pieghe.
Tipi particolari di pieghe. Piegamenti sovrapposti. Piegamenti connessi a faglie: Pieghe di trascinamento e di shear zone, pieghe connesse ai thrust (di scollamento, fault-bend folds e fault-propagation folds), pieghe di rollover.
- Associazioni strutturali)
Sistemi distensivi, Sistemi compressivi e Sistemi trascorrenti. Esempi a varie scale. Inversione tettonica. Strutture connesse con la gravità. Domi salini e diapiri (cenni)
- Esercitazioni
Rilevamento ed elaborazione di dati meso-strutturali
Prove pratiche di misura dell’orientazione di faglie e di pieghe.
Proiezioni planosferiche, reticoli equiareali ed equiangolari.
Proiezione di elementi planari e lineari.
Determinazione dell’angolo di apertura e dell’asse di pieghe cilindriche o cilindroidi.
Analisi geometrica della distribuzione delle mesostrutture fragili e determinazione degli assi principali dello sforzo; il Modello di Anderson.
Rotazioni di elementi lineari e planari.
Elaborazione automatica di dati strutturali.
Esempi di applicazione delle metodologie di analisi della deformazione fragile.
Costruzione di sezioni geologiche di I° livello: esempi vari |